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  • Anna

Imparando a comunicare, dall´UNESCO in poi


Visto che ci troviamo in una crisi climatica che viene nominata spesso, ma che non stiamo facendo abbastanza per contrastare con i fatti, mi sento in dovere di parlare della mia esperienza da ricercatrice e appassionata di natura. Per quanto riguarda il fiume Tagliamento, un punto impossibile da evitare é la discussione intorno all´inclusione del Tagliamento alla lista UNESCO, che ha destato molto interesse, in particolare grazie alla petizione che potete firmare a questo link: ​ http://chng.it/hyMjjXpLCV

In un post a parte vorrei discutere la differenza tra siti "man and biosphere" e "natural heritage", per ora mi limito a raccontare come è andato il mio primo tentativo (!) di fare comunicazione :)

Ho partecipato alla discussione riguardante la proposta di aggiungere il Tagliamento alla lista dei siti UNESCO con un articolo pubblicato sul periodico locale IlFriuli: The Tagliamento: a free-flowing river with which we can co-exist. L´articolo parla delle ragioni per cui il Tagliamento merita di essere protetto, ma non solo. Tento di spiegare perché non esiste una dicotomia tra salvare il fiume e salvare le popolazioni locali: difendere il fiume e la persone che ci abitano sono due facce della stessa medaglia.


Il mio articolo ha destato interesse, e ho avuto la possibilità di parlare del fiume Tagliamento e della sua importanza scientifica a scala internazionale, con un breve video su facebook. Il mio contributo si trova a questo link. ​

Grazie a queste due piccole esperienze, mi sono resa conto di dover migliorare molto per saper comunicare in modo adeguato. Per esempio, ho riprovato a parlare di natura in questo video più recente.





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